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Quali sono gli “ingredienti” necessari per
la diffusione virale delle ?

Le recenti notizie in merito all’attacco mediatico nei confronti del Presidente Mattarella avvenuto via web nella notte tra il 27 e 28 maggio scorso (proprio in coincidenza del rifiuto di Mattarella alla candidatura di Paolo Savona come futuro ministro dell’economia) gettano un’ulteriore ombra sul grado di pericolosità raggiunto dalle cosiddette , che sempre più spesso si trovano abbinate a forme di Hate Speech aventi finalità propagandistica, volta a condizionare la vita democratica di un Paese, “avvelenando i pozzi” del dibattito pubblico.

Specie se, come sembra dalle prime indiscrezioni, dietro alla vicenda ci dovessero essere “troll” russi, specializzati nella diffusione su ampia scala di sui , tramite la creazione di numerosi account falsi.

Non a caso, ad occuparsi della vicenda saranno un pool di magistrati che si occupa di antiterrorismo, e il Copasir.

Ma davvero la questione può essere ridotta alla responsabilità dei troll russi?

Nelle pagine che seguono cerchiamo di analizzare più a fondo il fenomeno “”.