twitterlinkedinmail

La Gogna mediatica non risparmia proprio nessuno…

Le recenti notizie in merito all’attacco mediatico nei confronti del Presidente Mattarella avvenuto via web nella notte tra il 27 e 28 maggio scorso (proprio in coincidenza del rifiuto di Mattarella alla candidatura di Paolo Savona come futuro ministro dell’economia) gettano un’ulteriore ombra sul grado di pericolosità raggiunto dalle cosiddette Fake News, che sempre più spesso si trovano abbinate a forme di Hate Speech aventi finalità propagandistica, volta a condizionare la vita democratica di un Paese, “avvelenando i pozzi” del dibattito pubblico.

Continua la lettura

Sottoscrivi la Newsletter per accedere
in anteprima ai contenuti:


Fake News, gli ingredienti per la diffusione virale

A prima vista, sembrerebbe legittimo ricondurre il fenomeno della diffusione delle Fake News all’opera di operatori specializzati (i “Trolls”, appunto) e all’impiego di procedure automatizzate sui social media (i “chat-bot”).

Purtroppo, però, questa è solo una parte della storia:

Continua la lettura

Sottoscrivi la Newsletter per accedere
in anteprima ai contenuti:


Il Bias della Conferma a supporto delle Fake News

Una delle leve più potenti per la diffusione delle Fake News consiste dunque nello sfruttare il cosiddetto “Bias della Conferma”, facendo quindi leva sulla complicità (spesso inconsapevole) degli utenti stessi.

Ma come funziona in concreto il Bias della Conferma?

Continua la lettura

Sottoscrivi la Newsletter per accedere
in anteprima ai contenuti: