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Industry 4.0 e Cybersecurity, un connubio difficile

Uno degli aspetti della Industry 4.0 di cui apparentemente si parla meno, pur costituendone invece un elemento qualificante, è quello della Cybersecurity.

Contrariamente a quanto si possa pensare, infatti, la Cybersecurity è una componente essenziale della Industry 4.0, di cui occorre tener conto fin dalle fasi iniziali di impianto dell’innovativo modello produttivo, comprendendone appieno caratteristiche e implicazioni.

Vediamo perchè.

Industry 4.0, l’evoluzione della specie

Con la Industry 4.0 la manifattura e la produzione come siamo stati abitutati a conoscerla finora, fanno un salto di qualità:

la differenza con l’industria “tradizionale”, infatti, non è tanto di grado, ma di sostanza.

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    La IOT come elemento abilitante

    L’elemento abilitante di tale modalità innovativa di produzione è, manco a dirlo, la Rete.

    Anche in questo caso, però, la Rete compie un salto di qualità rispetto alla Internet “tradizionale”, divenendo Internet delle Cose (traduzione dell’acronimo IOT, “Internet of Things”), consentendo in questo modo la possibilità delle macchine di comunicare tra loro in maniera autonoma.

    Tutto questo cambia radicalmente lo scenario di riferimento per quanto riguarda la Cybersecurity.

    Dalla Internet delle Cose alla Internet delle Minacce (Internet of Threats)

    La diffusione della Industry 4.0 determina, tra le altre cose, il venir meno dell’immagine che comunemente associamo alla fabbrica, intesa come un ambito (e di un ambiente) chiuso all’esterno.

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      È la Complessità, bellezza!

      La differenza è costitutita dal crescente grado di “complessità” che viene introdotto all’interno della architettura complessiva della IOT.

      Anche qui, la differenza rispetto al passato non è semplicemente “quantitativa” (un maggior numero di macchine da proteggere, un maggior numero di connessioni da monitorare, ecc.) ma “qualitativa”:

      Con la Internet of Things, la Cybersecurity entra
      nell’Iperspazio della Complessità!

      Cerchiamo di comprendere appieno le implicazioni della precedente affermazione (dal tono senza dubbio enfatico, come si conviene alla “letteratura” corrente in materia di Cybersecurity, ma non troppo, come vedremo a breve), partendo dall’analisi del trade-off esistente tra complessità e sicurezza.

      Come la Complessità influisce negativamente sulla Sicurezza

      Come noto, nell’ambito della Cybersecurity vige un “principio” secondo il quale a maggiore complessità di un sistema viene associata una crescente insicurezza.

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        Le caratteristiche “multidimensionali” della Cyber-Complessità

        Se assegnassimo ad ogni device IOT una propria dimensione, rappresentabile come variabile in uno spazio a N-dimensioni, potremmo descrivere le mutue interrelazioni che tra i diversi device IOT è possibile instaurare.

        In tal modo, la complessità della superficie d’attacco (attack surface) diviene di immediata evidenza.

        Ma quali sono le conseguenze dell’accresciuta complessità della attack surface?

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